Incontro 26 febbraio | Diversità e inclusione nel mondo classico

Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 17:00, l’Aula Magna del Liceo Romagnosi ospiterà un evento di profonda riflessione culturale e civile: “Diversità e inclusione nel mondo classico”.
L’incontro è il risultato di un percorso didattico e critico realizzato dalle classi 3E e 5B, coordinate dalle docenti Paola Ermogene e Lorenza Reverberi, in collaborazione con l’associazione “Voglia di Leggere”.
Il Tema: L’Evoluzione del Concetto di “Altro” In un’epoca in cui termini come “accoglienza” e “integrazione” sono al centro del dibattito pubblico, gli studenti del Romagnosi hanno scelto di interrogare i giganti della letteratura antica — da Omero a Ovidio, da Eschilo a Tacito — per comprendere le radici della nostra identità e il mutamento del rapporto con lo straniero.
Il progetto analizza la delicata trasformazione semantica e sociale dell’Hospes (l’ospite sacro) in Hostis (il nemico). Il percorso parte dal mondo omerico, dove l’ospite era protetto da un patto divino inviolabile, per giungere alla tragedia greca di Euripide, dove la figura del forestiero si incarna nel profugo, nel barbaro e nell’escluso, trovando nelle parole di Medea una sintesi bruciante di questa esclusione.
Tra Roma e l’Attualità La riflessione si sposta poi sul mondo romano e sulle contraddizioni dell’imperialismo: una potenza che, pur celebrando la clementia, imponeva la pace attraverso il deserto della conquista.
Attraverso le testimonianze di Seneca e Ovidio, gli studenti hanno esplorato il dolore dell’esilio e il sentirsi “diversi” in terre lontane, tracciando ponti diretti con le sfide dell’attualità. Le suggestioni dei testi classici hanno permesso ai ragazzi di scoprire come il passato non sia un archivio polveroso, ma una lente necessaria per decifrare il presente e dare forma consapevole a ciò che saremo.
Ingresso: Libero e aperto alla cittadinanza








