Michela Marzano alla “Notte” del Romagnosi 2026

Liceo Romagnosi si racconta alla città tra letteratura, arti e impegno civile
Notte al Romagnosi 2026
sabato 9 maggio 17.30 – 23.30

Il Liceo Classico e Linguistico “Gian Domenico Romagnosi” apre le sue porte per l’attesa edizione della “Notte al Romagnosi 2026”. Un evento che trasforma l’Istituto in un centro culturale poliedrico, dove gli studenti diventano divulgatori, artisti e interpreti del nostro tempo attraverso performance, mostre e laboratori.

L’apertura: Michela Marzano, in collaborazione con il Festival della Parola

L’evento prenderà il via alle ore 17:30 nel cortile interno del Liceo (entrata da viale Maria Luigia, 1) con l’incontro con la scrittrice e filosofa Michela Marzano. L’iniziativa è proposta dalla XIII edizione del Festival della Parola tra le sue anteprime ed è co-organizzata con il Liceo Romagnosi come evento inaugurale della manifestazione. Protagonista del dialogo sarà la redazione giornalistica di Eureka, composta dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo, che intervisteranno la Marzano sui temi del suo ultimo romanzo, “Qualcosa che brilla” (Rizzoli, 2025). L’incontro sarà un momento di confronto profondo dedicato al disagio e alla luce degli adolescenti, esplorando la fragilità, l’identità e la ricerca di senso. Un invito a riscoprire, attraverso la filosofia e la narrazione, ciò che di più autentico brilla in ognuno di noi. Nota bene: L’ingresso per questo evento è libero fino ad esaurimento posti.

Un mosaico di saperi: le attività nelle aule

Dalle 19:15, le aule e i corridoi del Liceo si animeranno con percorsi multidisciplinari che permetteranno al pubblico di toccare con mano il lavoro di un intero anno scolastico.

Diritti e Memoria: Il progetto “Dentro e fuori il carcere” propone un dialogo coraggioso sulla dignità umana e il superamento dei pregiudizi nato dall’incontro tra studenti e detenuti dell’Istituto penitenziario di Parma. La Memoria sarà protagonista con “Il pianto silenzioso di Mauthausen”, una testimonianza per ridare voce ai volti ignoti del campo di sterminio, e “Schegge di memoria contro l’oblio”, performance collettiva dedicata al viaggio in Bosnia.

Scienza e Futuro: Con “RESPIRA”, la scienza incontra l’arte: i dati sull’inquinamento atmosferico si trasformano in immagini creative e installazioni. La moda diventa etica in “Strade Scolastiche”, una capsule collection realizzata interamente con scarti tessili secondo i principi dell’economia circolare.

Lingue e Letteratura: Lo spettacolo multilingue “Quelle connerie the war!” darà voce in inglese, francese e spagnolo alle testimonianze di chi ha vissuto i conflitti, mentre “Ambition, Passion and the Supernatural” esplorerà le ombre della letteratura inglese tra patti oscuri e ambizioni sfrenate.

Teatro, Arte e Storia: Dallo spettacolo sulle teorie darwiniane “Noi non siamo Charles Darwin” alle ricerche sulle opere d’arte disperse di “San Francesco del Prato”, fino alle sfide di retorica latina e all’analisi dei fumetti legati alle migrazioni.

Prima del gran finale, le aule ospiteranno anche momenti di eccellenza strumentale, come il concerto di musica camera di Elisa Barbarossa, Francesco Casolino e Marco Blandino su musiche di Bach, Chopin e Liszt.

Il gran finale: il concerto delle Band del Romagnosi

La serata culminerà alle ore 22:00 con il concerto gestito interamente dalle band e dai musicisti del Liceo. Un momento di pura energia e condivisione che vedrà i gruppi studenteschi esibirsi sul palco con una scaletta travolgente, celebrando lo spirito d’istituto attraverso i generi musicali più amati dai ragazzi. Nota bene: l’accesso al concerto è riservato agli studenti del Romagnosi e alle loro famiglie.

In sintesi

Ore 17:30 Incontro con Michela Marzano (Cortile interno). In collaborazione con il Festival della Parola. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Dalle 19:15 Performance, laboratori e mostre nelle aule. Accesso aperto alla cittadinanza.

Ore 22:00 Concerto finale delle band d’istituto. Ingresso riservato a studenti e famiglie del Romagnosi.

Sede: Liceo Classico e Linguistico “G.D. Romagnosi” Viale Maria Luigia, 1 – Parma

INFO nottegdr@liceoromagnosi.edu.it /

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ (ordine alfabetico)

Ambition, Passion and the Supernatural in English Literature (Classe 4C – prof. Valenti) Un viaggio nella letteratura inglese tra demoni, fantasmi e patti oscuri. Personaggi accecati dall’ambizione e dalla sete di conoscenza messi a nudo davanti a se stessi.

ARTATTIVI CONTEMPORANEI: artisti militanti nel mondo (Classe 5N – prof. Mele) Letture biografiche per raccontare alcuni artisti impegnati in un mondo sempre più in crisi.

Ballando sotto le stelle di Roma (Classe 2C – prof. Coscioni) Un tuffo nella storia della danza dell’antica Roma con esibizioni dal vivo.

Beyond Boundaries: Lasciare tutto. Partire. Tornare diversi. (Classi 4A, 5A, 5B, 5E, 5L – prof. Bussolati) Gli studenti che hanno vissuto un anno o un semestre all’estero raccontano la loro esperienza. Non solo un bagaglio più pesante o un certificato scolastico estero, ma qualcosa di più duraturo: una prospettiva, un varco nel proprio modo di vedere il mondo, la consapevolezza che i confini, prima di essere geografici, sono spesso dentro di noi.

Dentro e fuori il carcere. In dialogo per rimodellare il mondo (Classi 5E, 5C, 5B – prof. Pozzi, prof. Savi e prof. Tarasconi) È possibile parlare apertamente e liberamente con persone sconosciute, per lo più adulte, che hanno commesso reati anche molto gravi, e che si trovano ristrette, anche da tantissimi anni? È possibile che i pregiudizi cadano e ci si incontri come persone che in quanto tali, anche quando hanno sbagliato, hanno diritto ad essere riconosciute nella loro dignità? È possibile entrare in empatia, senza rinunciare alla verità? Alcuni rappresentanti delle classi 5B, 5C e 5E offriranno riflessioni e suggestioni a partire dalla loro esperienza di incontro con alcuni detenuti dell’Istituto penitenziario di Parma.

Galileo: un anno di laboratorio (Classe 4F – prof. Allegri) L’esplorazione del digitale in tante sue forme: dai programmi di visualizzazione molecolare alla stampa 3D; dall’interazione tra moduli, fogli di calcolo e pagine web alle videolezioni: un anno di laboratorio (la sesta ora del venerdì) della 4F.

Il pianto silenzioso di Mauthausen, un viaggio per la memoria (Gruppo interclasse – prof. Pozzi) Ci sono storie lontane e vicine di indifferenza, razzismo, egoismo. Noi ve ne raccontiamo una, ad essa rivolgiamo lo sguardo. È il pianto silenzioso di Mauthausen, fortezza nazista ora ripulita dal dolore che ha causato. Restituiamo la voce, insieme, ai volti ignoti che hanno calpestato quel suolo. Ci accompagnano le parole, i luoghi, la Memoria.

L’arte in esilio: San Francesco del Prato (Classe 4A – prof. Venutelli e prof. Bogazzi) Presentazione dinamica dei risultati di una ricerca sulle opere d’arte disperse di San Francesco del Prato a seguito delle soppressioni napoleoniche.

La Bande dessinée et les migrations (Classi 4N e 3P – prof. Maffioli) Attraverso alcuni esempi, si vedrà come i fumetti hanno fatto proprio il tema delle migrazioni e come la lingua ne è importante testimonianza.

La scuola siamo noi (Classi 5L e 5N – prof. Mele) Videoclip con sottofondo musicale dedicato ai “volti” delle classi V. Un’esperienza emotiva ed immersiva attraverso il connubio di immagini, versi/testi scelti dagli studenti per raccontare il mondo dei nostri ragazzi che stanno per affrontare la Maturità.

La zuppiera racconta: storie di memoria ed emozioni (Classe 3N – prof. Reverberi) La zuppiera non è solo un oggetto ma simbolo di condivisione, accoglienza, memoria. Attraverso i racconti dei ragazzi faremo un viaggio alla scoperta del recupero di un utensile spesso dimenticato.

Le barriere non sono solo architettoniche (prof. Giuranno in collaborazione con l’Associazione ANMIC) Incontro e riflessione comune sui temi dell’inclusività e del superamento dei pregiudizi insieme ai soci di ANMIC.

Mary Wollstonecraft: pensiero, educazione, libertà (Gdr Book Club – intervento di Elisabetta Salvini) Letture commentate dedicate alla pioniera del femminismo, seguite da un momento di convivialità con rinfresco e chiacchiere.

Noi non siamo Charles Darwin (Classe 3A – regia di Beatrice Baruffini; prof. Savi e prof. Fontechiari) Esito del laboratorio teatrale sulle teorie darwiniane, parte del progetto “REWILD” in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Parma.

Note sotto le stelle (Elisa Barbarossa 5E, Francesco Casolino 4F, Marco Blandino 4D) Concerto di musica classica per violino, violoncello e pianoforte. Musiche di Bach, Mendelssohn, Chopin, Liszt, Fauré e Scriabin.

Quelle connerie the war! (Classe 5L – prof. Ortalli e prof. Alinovi) Testimonianze di guerra: diamo voce a chi ha avuto il coraggio di scrivere e raccontare la realtà struggente del conflitto. Spettacolo interamente in lingua inglese, francese e spagnolo.

RESPIRA: L’aria non si vede, ma si può raccontare (Classi 1O, 2C, 2D, 3E, 3O, 4D, 4E – prof. Cantarelli e prof. Fontechiari) Progetto interdisciplinare che unisce scienza e arte. Gli studenti hanno misurato l’inquinamento, analizzato dati sulla salute e trasformato il particolato atmosferico in immagini artistiche e testi creativi.

Saper declamare le proprie ragioni (Classi 3C e 4D – prof. Pasini e prof. Pellecchi) Gli alunni si sfideranno tra accusa e difesa seguendo i rigorosi precetti retorici delle declamazioni latine di epoca imperiale.

Schegge di memoria contro l’oblio (Gruppo interclasse Viaggio della Memoria in Bosnia – prof. Giuffredi) Performance collettiva per raccontare l’esperienza del viaggio in Bosnia. Un invito a non restare indifferenti e a diventare, tutti, “viaggiatori della memoria”.

Strade Scolastiche: Capsule Collection (Classe 3C – prof. Giuffredi e dott.ssa Passeri Rèn- U.P.S.Y) Esposizione di una collezione di moda sostenibile che trasforma scarti tessili in creazioni originali ispirate alla strada e ai valori dell’economia circolare.

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