Non mi vergogno!
Data: 27 Ottobre 2026
Tag: Ecologia, Riflessioni
Di: Benedetto Allegri
Recentemente sono stato criticato perché sto con gente reputata “troppo diversa da me” soprattutto per quanto riguarda le idee politiche. “Come fai a stare con loro? Non ti vergogni?”: questo è il tipo di domande a cui devo rispondere quasi quotidianamente. Ad essere sincero spesso vado in crisi cercando una risposta e mi chiedo: “Che domanda è? Perché dovrei vergognarmi?”.
La dura verità, che sto scoprendo sempre di più in questo periodo, è che spesso le persone vedono il mondo diviso in bianco e nero, due opposti che, non potendo comunicare né coesistere, vivono in uno stato di perenne conflitto. Due mondi destinati a non parlarsi e toccarsi mai. Io non sono affatto d’accordo. È vero, la diversità rappresenta un ostacolo iniziale, ma non certo un vincolo insormontabile. Anzi, per esperienza personale posso dire che, una volta superato questo limite, i rapporti tendono a diventare persino più forti: la diversità è un punto di forza non di debolezza.
Il problema è che le nostre idee politiche dicono molto su di noi, ma non definiscono l’intera persona. Quando ci precludiamo la possibilità di conoscere qualcuno partendo dal presupposto che “tanto lui è fascio” o “tanto lui è comunista”, non stiamo giudicando lui, stiamo mostrando i nostri limiti. Esistono estremi, certo, esistono posizioni lontanissime tra loro che ci sono sempre state e probabilmente sempre ci saranno. Ma la realtà e le persone non si riducono a questo.
In mezzo c'è molto altro: ci sono centinaia di sfumature di grigio e di idee diverse che, se non ci prendiamo la briga di conoscere, non abbiamo il diritto di criticare. Maturità significa senz'altro riconoscere l'importanza delle proprie idee, ma significa anche e soprattutto saper andare oltre, cercando tutto il resto nelle persone. C'è tanto da scoprire in ciascuno: se non ci impegniamo a cercarlo, gli unici a perderci qualcosa siamo noi.



