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I nostri primi mesi al Romagnosi

Data: 14 Novembre 2025

Tag: GDR

Di: Sofia Arneodo, Elena Serinelli

Ormai sono passati due mesi dall’inizio della scuola e ci siamo ritrovate a pensare al nostro primo giorno di liceo, alle preoccupazioni e emozioni che ribollivano dentro di noi.

Arrivate davanti alla scuola e guardando quell’edificio che ci avrebbe ospitato per i prossimi cinque anni non immaginavamo che oltre a studiare il latino, il greco e la matematica avremmo imparato molto di più.

Abbiamo capito che la scuola superiore può offrire tutti i mezzi necessari per poter coltivare un nostro pensiero e il nostro il futuro.

Per la prima volta abbiamo la possibilità di essere attivi e non passivi nell’ambiente scolastico grazie ad assemblee di istituto e rappresentanti degli studenti che hanno a cuore il nostro benessere e questo per noi, arrivati dalle medie, non è per niente una cosa scontata.

La scuola inoltre è aperta al dialogo tra gli studenti, al dibattito e alla condivisione di idee come accade, per esempio, durante i consigli e le assemblee di istituto.

Un’altra cosa che ci è piaciuta è il fatto che il Romagnosi non è solamento un luogo di studio ma un posto dove le persone si possono incontrare, esprimersi e interagire. Questo è possibile anche grazie ai fuoriclasse che ci sono sembrate iniziative che permettono di vivere a pieno la scuola, ciò ci è subito piaciuto, infatti ci siamo iscritte ad uno di questi.

Ad essere sincere inizialmente eravamo, com’è normale, un po’ preoccupate di iniziare questo nuovo percorso perché a volte le cose che non si conoscono possono fare paura. Avevamo paura di non essere abbastanza capaci per una scuola come questa dove la mole di studio è alta e i professori pretendono tanto, avevamo paura di non poter avere qualcuno con cui confrontarsi, avevamo paura di non riuscire a trovare il nostro posto all’interno della scuola.

Con gioia adesso possiamo affermare che queste preoccupazioni erano infondate 

perché se ci si impegna e se si fa del proprio meglio nessun problema è insolubile, anche se con qualche difficoltà. Inoltre ci sono persone disponibili ad aiutarti se durante il tuo percorso incontri difficoltà e la scuola prova con tutti i mezzi a farti sentire parte di essa. In conclusione, questi primi due mesi sono stati ricchi di prime volte: la prima assemblea, la prima versione di greco, la prima corsa verso il paninaro, la prima votazione dei rappresentanti. Anche se ci sentiamo ancora piccole davanti ai veterani di quinta sentiamo che dentro di noi qualcosa sta cambiando e l’inizio di questo percorso ne è la prova.

Ora non abbiamo più grandi preoccupazioni ma grandi speranze verso il futuro e siamo fiduciose che questi cinque anni saranno ricchi di emozioni, esperienze, persone e tante altre prime volte. Siamo pronte per riempire il nostro bagaglio personale di tutto ciò che il Romagnosi ha da offrire.

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14/11/2025|Categorie: Eureka|Tag: |