Interviste ai candidati alla consulta
Data: 25 Ottobre 2025
Tag: GDR
Di: Francesco Tambini

Cari studenti del Romagnosi, la redazione di Eureka ha deciso, in prossimità delle elezioni per il rinnovo della Consulta Provinciale Studentesca, di intervistare le liste candidate nella nostra scuola. Speriamo che queste interviste siano abbastanza chiare e che possano essere un buon strumento per tutti voi per avere le idee più chiare su chi votare lunedì. Buon voto!
– Perché avete deciso di candidarvi e cosa vi spinge a farlo?
Lista Orizzonte: “Ci candidiamo perché vogliamo dare voce a tutti gli studenti e rendere la scuola un luogo più vivo, inclusivo e pieno di iniziativa. Siamo convinti che le idee di ognuno di voi possano diventare realtà, e vogliamo essere noi a trasformarle in progetti concreti. Non ci basta parlare di cambiamento: vogliamo farlo accadere, come abbiamo già detto, da voi, per voi e con voi, sempre.”
Realista: “Abbiamo deciso di candidarci perché è da qualche anno che ci piacerebbe rappresentare il Romagnosi nella consulta provinciale per portare le idee degli studenti nelle plenarie e discuterne con le altre realtà della provincia. Crediamo che il dialogo e il confronto siano fondamentali per garantire un benessere e un clima sereno all’interno e all’esterno della scuola.”
Idealista: “Abbiamo deciso di candidarci in momenti e per motivazioni differenti, che però possiedono dei punti in comune.
Io, Beatrice, ho pensato per la prima volta a candidarmi a 15 anni, in seconda liceo. Era il 2022, periodo delle grandissime mobilitazioni a seguito della morte di Lorenzo Parelli, uno studente morto durante le ore di alternanza scuola lavoro. Ricordo di quel periodo un forte senso di impotenza; se da un lato vedevo la rabbia degli studenti che infiammava le piazze e le strade, dall’altro il (quasi) totale silenzio delle figure che avrebbero dovuto rappresentarci.
Io, Francesco, mi candido per la prima volta quest’anno, il mio quarto al Romagnosi. Ho deciso di candidarmi perché voglio mettere le mie capacità al servizio di tutti quegli studenti che, come me, amano questa scuola e conoscendone i limiti e le mancanze la vogliono migliorare passo dopo passo, per renderla uno spazio più felice, libero, giusto e aperto.
Insieme ci candidiamo perché desideriamo un nuovo modello di rappresentanza, che si batta realmente per gli studenti, che voglia realmente mettere in primo luogo le loro necessità. Vogliamo una scuola diversa, in cui nessuno studente si trovi costretto a studiare in luoghi fatiscenti, in classi troppo piccole, una scuola in cui nessun altro studente si trovi a perdere la vita in una fabbrica in cui è stato mandato in orario scolastico. Siamo spinti dalla forte necessità di fare qualcosa di concreto, per non restare passivi davanti ai problemi della scuola.”
Lista Symposium: “All’inizio siamo stati mossi dalla curiosità: ci siamo sempre chiesti quale fosse davvero l’obiettivo della rappresentanza, i suoi ruoli e la sua importanza. Riflettendoci, abbiamo capito che la Consulta è spesso vista come un organo “secondario” rispetto ai rappresentanti d’istituto, ma non lo è affatto. Ci candidiamo proprio per ribaltare questa percezione: vogliamo una Consulta allo stesso livello dei rappresentanti d’Istituto, più attiva, vicina agli studenti e capace di rappresentarli al 100% davanti alla Provincia. Il rappresentante di Consulta ha molti doveri fondamentali, spesso poco conosciuti: assicurare ampio confronto fra gli studenti di tutte le scuole superiori, promuovere e migliorare attività extracurricolari, collaborare con enti locali, la Regione e associazioni del territorio. Compiti che vengono spesso attribuiti ad altri organi, ma che in realtà sono una parte essenziale del nostro ruolo, e vogliamo valorizzarli davvero.”
-Qual è il progetto principale che vorreste realizzare se foste eletti alla Consulta?
Lista Orizzonte: “Per noi è inaccettabile che nessuno, giovani o adulti, pensi veramente a quello che è un nostro diritto: la sicurezza. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un pauroso aumento delle rapine e di aggressioni anche immotivate agli studenti, soprattutto all’uscita da scuola, da parte di baby gang o dei cosiddetti maranza, con numeri che sono arrivati a centinaia di casi al mese. Perciò cercheremo di affrontare seriamente il problema con le autorità.”
Realista: “Il nostro progetto principale consiste nel collaborare con Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Nel 2027, Parma vuole diventare un esempio di città che cambia mettendo i giovani al centro, con eventi, attività e iniziative pensate per ridurre il divario tra le generazioni e rafforzare il senso di appartenenza all’Europa. Noi ci impegneremo ad organizzare gli eventi insieme ai restanti membri della consulta provinciale di Parma. Per questo progetto siamo già in contatto sia con ex studenti del Romagnosi che con una lista dell’Ulivi che partecipa in modo attivo a questa iniziativa.”
Idealista: “Il principale progetto che vorremmo realizzare è la creazione di un tavolo di confronto con la Tep, iniziativa necessaria visti i disagi che tutti conosciamo. Se eletti ci impegneremo assieme ai rappresentanti delle altre scuole a creare un modulo volto a mettere in luce le linee e gli orari critici, per poi spedirlo a tutti gli studenti di Parma.
L’obiettivo è quello di confrontarsi con le altre scuole per poi portare una proposta unitaria alla Tep. Questo progetto certamente non è semplice ma avrà tutto il nostro impegno e tutta la nostra dedizione, inoltre abbiamo già il sostegno di alcune liste candidate alla consulta del Toschi e del Marconi. Creare una discussione sul sistema di trasporto a scuola è per noi importantissimo, infatti crediamo che se si vuole garantire appieno il diritto a un’istruzione di qualità, bisogna garantire anche tutta una serie di diritti collaterali, tra cui quello di un trasporto efficace.”
Lista Symposium: “Sceglierne uno è difficile, ma ci piacerebbe molto riproporre la Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca: un grande evento in Cittadella dove gli studenti di tutte le scuole di Parma possano esprimersi liberamente con mostre fotografiche, pittoriche, spettacoli teatrali e musicali. Anni fa la giornata prevedeva anche spazi informativi curati da enti come la Croce Rossa, che affrontavano temi come la sicurezza stradale o l’educazione sessuale. Più in generale, il nostro progetto principale è dare davvero voce agli studenti davanti alle istituzioni più importanti, come il Comune e la Regione, e cercare insieme ad essi di valorizzare Parma e provare a migliorare alcune delle problematiche che la colpiscono quotidianamente.”
-Qual è il tema scolastico che vi sta più a cuore?
Lista Orizzonte: “Di sicuro presteremo un occhio di riguardo a che tutti gli studenti abbiano uguali possibilità formative ed extrascolastiche, e in più possano partecipare ed usufruire di tutti gli eventi organizzati dai loro rappresentanti, senza distinzioni di percorso scolastico o anno di corso. Solo così, secondo noi, riusciremo a creare un ambiente scolastico veramente sereno e accogliente per tutti, e che possa aiutare ciascuno a superare le difficoltà che incontrerà.”
Realista: “Il tema scolastico che ci sta più a cuore è il benessere degli studenti. Vogliamo coinvolgere più studenti nella vita scolastica durante eventi e assemblee organizzati dalla scuola. Se elette ci impegneremo ad ascoltare le proposte degli studenti in modo tale da rendere la scuola uno spazio non solo per studiare ma anche per crescere e confrontarsi.”
Idealista: “Il tema scolastico che riteniamo più importante è quello dell’autonomia studentesca. Il diritto degli studenti ad auto organizzarsi e discutere dei temi di attualità è fondamentale e proviene da decenni di sacrifici e lotte che hanno conferito al sistema scolastico la forma che ha oggi.
Pochi giorni fa il ministro dell’istruzione Valditara ha mandato una circolare a tutti i presidi, nella quale consiglia di non affrontare il tema della Palestina nelle scuole.
Di fronte a questo tentativo di limitare la discussione e il confronto libero di idee è evidente come questo diritto debba essere non solo esercitato, ma anche difeso.
Gli studenti devono potersi organizzare autonomamente in assemblee per dibattere sul mondo che li circonda, i suoi problemi e le possibili soluzioni. Noi riteniamo che questa sia una parte fondamentale della formazione dell’individuo e dell’intera comunità scolastica e abbiamo intenzione di tutelarla e di svilupparla in modo indipendente e stimolante.”
Lista Symposium: “Il tema che ci sta più a cuore è la partecipazione. Nessun progetto può esistere senza una scuola viva, coinvolta e aperta. Vogliamo che ogni studente abbia effettivamente la possibilità di partecipare al massimo alle iniziative della scuola e della città, in quanto ognuno di noi è in grado di arricchire tutti con i suoi punti di vista, le passioni e le idee. Il nostro obiettivo è far sì che ogni voce venga ascoltata e che tutti si sentano rappresentati, all’interno grazie ai rappresentanti d’Istituto e all’esterno grazie ai rappresentanti di Consulta.”
-Se foste eletti, come collaborereste o come affrontereste eventuali disaccordi con i rappresentanti d’istituto?
Lista Orizzonte: “Prima di tutto, come già detto Lista Orizzonte si presenterà anche alle elezioni d’istituto, quindi speriamo che almeno alcuni dei futuri rappresentanti d’istituto la pensino come noi. Nel caso in cui si entrasse in disaccordo, cercheremo sempre di arrivare a un compromesso che soddisfi tutti, ma nel caso in cui ciò non si raggiungesse, ci atterremo alle nostre responsabilità a norma di legge e impediremo che chiunque abusi del suo ruolo.”
Realista: “Se venissimo elette, per noi sarebbe sicuramente una priorità instaurare un rapporto solido con i futuri rappresentanti d’Istituto. Crediamo infatti che tutte le nostre azioni e decisioni ricadano, in qualche modo, sugli studenti. Per questo sarà fondamentale ascoltare e rispettare reciprocamente i punti di vista dei Rappresentanti di Consulta e d’Istituto, solo collaborando al meglio e gestendo tra noi problematiche di qualsiasi tipo, eviteremo inutili allarmismi o preoccupazioni tra i ragazzi. Siamo convinte che, diventando una buona squadra e gestendo con equilibrio gli inevitabili disaccordi, riusciremo a trasmettere agli studenti un senso di fiducia e sicurezza.”
Idealista: “Il dialogo, inteso come esporsi reciprocamente le proprie idee e quindi discutere su queste, è ovviamente alla base di un sistema scolastico funzionante e maturo, e non manca di seguito nel nostro modo di gestire le cose. Per capire al meglio quelle che sono le vere richieste ed esigenze degli studenti, faremo vari sondaggi e momenti di confronto, dove potranno meglio uscire le varie problematiche e dove si potrà anche discutere di possibili soluzioni. Quindi, sarà poi nostra premura portare tutti questi discorsi, in maniera chiara e trasparente, davanti alle istituzioni e, soprattutto, fare sì che siano ascoltati ed affrontati da queste con la dovuta diligenza e serietà. Il nostro principale desiderio è di permettere allo studente di essere un personaggio attivo, partecipe ed attento agli eventi, un protagonista non solo all’interno del proprio istituto, ma anche dell’ambiente scolastico esterno, organizzando, tra le altre cose, varie assemblee dove siano coinvolte più scuole (ad esempio come quella della giornata della terra), eventi volti a creare un tessuto coeso ed edificante. Siamo più che disponibili a collaborare con rappresentanti provenienti da altre liste e rappresentanti di consulta di altre scuole, nella speranza che sia possibile portare avanti i nostri progetti insieme, con l’obiettivo comune di migliorare la condizione degli studenti. Eventuali disaccordi saranno quindi risolti seguendo le regole di un dialogo sano e costruttivo, senza andare a snaturare gli ideali di ambo le parti.”
Lista Symposium: “Collaborare con i rappresentanti d’istituto sarebbe per noi fondamentale. In una scuola ormai grande e viva come il Romagnosi, è importantissimo unire le forze per realizzare progetti concreti e inclusivi. Crediamo che Consulta e rappresentanza d’Istituto siano due organi complementari, entrambi essenziali per dare agli studenti più opportunità e più voce. In caso di disaccordi, il nostro metodo sarà sempre il classico dialogo: ascoltare, confrontarci con rispetto e trovare compromessi.”
– In che modo volete coinvolgere gli studenti nelle decisioni della Consulta?
Lista Orizzonte: “Ogni volta che dovremo o che vorremo affrontare un nuovo argomento su cui discutere, prima di farlo invieremo, sulla chat dei rappresentanti, un sondaggio dettagliato e con tutte le opzioni possibili. Una volta che ci avrà risposto la maggioranza degli studenti potremo prendere posizione, ma mai prima. Renderemo pubblici i risultati, per garantire di non difendere mai interessi diversi da quelli della maggioranza.”
Realista: “Vogliamo coinvolgere gli studenti attraverso un approccio partecipativo e trasparente. Durante i comitati studenteschi raccoglieremo eventuali lamentele o spunti da parte dei rappresentanti di classe, che poi porteremo alle plenarie. Allo stesso modo, discuteremo durante il comitato studentesco riguardo a quanto emerso durante le plenarie ed esporremo loro quello che è stato il nostro lavoro, così che i rappresentanti di classe ne possano discutere a loro volta con i compagni. Crediamo che il confronto faccia a faccia sia essenziale e che non possa sicuramente essere sostituito del tutto da strumenti come i sondaggi online, nonostante permettano di raccogliere in modo più diretto e ampio le opinioni degli studenti. Se ci accorgessimo che il primo metodo dovesse risultare lento o poco efficace, cercheremo soluzioni più rapide e mirate, come appunto i sondaggi online e, se lo scopo è solo quello divulgativo, potremmo sfruttare anche i social o eventualmente il giornalino della scuola. Ribadiamo che durante il nostro mandato il nostro obiettivo principale sarà quello di coinvolgere gli studenti il più possibile e renderli partecipi della realtà che li circonda.”
Idealista: “Durante questi ultimi anni di superiori, essendo studenti di quinto e quarto anno, abbiamo notato come la consulta abbia smarrito la sua funzione principale: quella di comunicare alle istituzioni della provincia le necessità e le problematiche degli studenti, dando loro la possibilità di essere rappresentati concretamente.
Proprio in quest’ottica ci siamo già mossi per contattare alcune liste di consulta di altre scuole, con l’obiettivo di creare una rete di comunicazione attiva tra gli istituti.
Per quanto riguarda il coinvolgimento diretto degli studenti, intendiamo sfruttare al massimo i comitati studenteschi. Ogni classe potrà comunicare ai propri rappresentanti le proprie idee, necessità e proposte, che verranno poi discusse nel comitati. Le proposte più realizzabili saranno sottoposte al voto tramite sondaggi periodici, in modo che le decisioni della consulta riflettano davvero la volontà di tutti. Inoltre, vogliamo organizzare momenti di ascolto diffuso, assemblee e sondaggi continui creando un canale di dialogo costante tra gli studenti e i rappresentanti di consulta.”
Lista Symposium: “Vogliamo che gli studenti siano protagonisti, non semplici spettatori. Innanzitutto grazie all’uso di canali di comunicazione come i Comitati, Instagram, Whatsapp, l’incontro nella scuola, ci piacerebbe fare in modo che tutti possano sentirsi liberi di proporre iniziative e di “giudicare” le nostre proposte. Inoltre, ci piacerebbe somministrare agli studenti dei sondaggi o dei questionari per fare in modo che ogni studente possa esprimere le proprie idee, opinioni ed esigenze. Attraverso questi sondaggi avremo modo di assicurarci che tutti gli studenti vengano ascoltati e rappresentati, in seguito, alle diverse istituzioni.”
-Avete un’ultima cosa da dire a chi ha intenzione di votarvi?
Lista Orizzonte: “Sì: ragazzi, noi abbiamo fatto tutta questa campagna elettorale, ci siamo esposti a insulti immotivati e ci siamo impegnati a fondo, ma alla fine sarete voi ad avere l’ultima parola, a decidere chi vi rappresenterà presso il più importante organo di cui noi studenti possiamo fare parte. Vi chiediamo di scegliere con saggezza e consapevolezza, di scegliere delle persone che sappiano portare avanti nei prossimi anni il proprio programma. Comunque vada, ringraziamo tutti gli studenti di questa scuola per averci dato l’opportunità di percorrere questa strada e di proporre delle iniziative concrete per cambiare le cose.”
Realista: “Votateci se volete una consulta vicina agli studenti, attiva e pronta a fare la differenza ogni giorno. Tutta quella che è stata la nostra propaganda finora si è esclusivamente basata su proposte concrete, discusse a lungo, anche con contatti ricercati che hanno sicuramente più esperienza di noi, e la cui validità è stata accertata studiando dai decreti vigenti le aree in cui la consulta ha veramente voce in capitolo. Non è a caso la scelta del nostro logo, tutto ciò che vi abbiamo detto e che, se affiderete a noi, vi verrà detto, è e sempre sarà REALISTA.”
Idealista: “Per chiunque abbia intenzione di votarci vogliamo essere chiari e non dare false illusioni: gli obiettivi che ci poniamo e le proposte presentate non sono cose facilmente realizzabili ma siamo convinti che con un po’ di testardaggine, il coinvolgimento attivo degli studenti e il sostegno di altri rappresentanti di consulta, anche delle altre scuole, sia possibile fare la differenza. Anche per questi motivi riteniamo che la cooperazione con Consulista al Marconi e Attualista al Toschi e il nostro rapporto di amicizia e collaborazione abbiano un ruolo importante in quello che vogliamo fare.
Chi ci conosce già lo sa, ma è giusto chiarirlo: come rappresentanti di consulta vogliamo essere attivi sulle questioni di attualità riguardanti gli studenti e l’intera società per poter essere un punto di riferimento che possa dare vita a un movimento e una comunità che vada oltre le singole scuole. Non è la prima volta che ci candidiamo in consulta, speriamo di essere eletti e avere uno spazio di agibilità tale da poter fare effettivamente la differenza.”
Lista Symposium: “Sì, una molto importante. La nostra settimana di propaganda è stata un’esperienza intensa e piena di vita: ogni giorno ha portato nuove sfide, momenti di confronto, di creazione e ricche opportunità per condividere le nostre idee. Alla fine ci ha permesso di lavorare al meglio insieme, di impegnarci al massimo e di affrontare qualcosa di nuovo e significativo per noi. Vi invitiamo a vivere queste elezioni con consapevolezza e serietà: sono un primo passo verso il diritto di voto che alcuni di noi hanno già e che a diciotto anni avremo tutti. Votate pensando alle idee, ai progetti, ai valori che vi rappresentano davvero. Non stiamo scegliendo “chi è più simpatico” o “chi conosciamo di più”, ma chi vogliamo che porti la nostra voce davanti alle istituzioni. Votate Lista Symposium (n.4) se credete in una Consulta viva, presente e impegnata, che metta al centro le idee, la collaborazione e la partecipazione di tutti gli studenti. Noi ci metteremo serietà, entusiasmo e impegno, per tutti. Grazie alla Redazione di Eureka per aver dato la possibilità a tutti i candidati di avere un canale così bello e chiaro nel quale concludere la settimana di propaganda. Grazie a tutti, vi auguriamo un buon voto!”
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